5 errori più comuni quando si beve lo champagne
Rating 1 Voto

Quando dobbiamo festeggiare un compleanno importante o celebrare un successo, una bottiglia di champagne è sempre gradita. Non tutti sappiamo, però, che a volte lo serviamo in modo sbagliato. Qui di seguito vi elenchiamo i 5 errori più comuni quando si beve lo champagne.

Servirlo troppo freddo, in un cestello di ghiaccio: nell’immaginario comune, questo è il classico modo in cui si deve servire lo champagne. La realtà è che, se bevuto a una temperatura troppo bassa, non riusciamo ad apprezzare tutti i suoi sapori e retrogusti.

Aprire lo champagne con il botto: sebbene sia una pratica molto scenografica aprire la bottiglia con il botto (o con la sciabola) è in realtà un grande spreco. È molto più opportuno, invece, aprire la bottiglia mettendo un pollice sul tappo e aiutandosi con un tovagliolo.

Riempire il bicchiere fino all’orlo: se riempiamo completamente il bicchiere e beviamo lentamente, il rischio è che il liquido sul fondo diventi troppo caldo, alterando il gusto dello champagne. Meglio versare una piccola quantità più volte per degustare sempre il sapore autentico.

Versare lo champagne in un flute: paradossalmente, servire lo champagne nel classico flute è sconsigliato perché questo tipo di bicchiere non ne esalta l’aroma. Al contrario, se lo si serve in un classico calice di vino, l’esplosione del gusto sulle papille gustative sarà indimenticabile.

Inclinare il bicchiere: spesso capita che, mentre riempiamo il nostro bicchiere, lo incliniamo per evitare che si formi troppa schiuma. Il modo giusto di servire lo champagne, invece, è tenere il bicchiere appoggiato sul tavolino e versarlo lentamente, in modo tale che la schiuma abbia il tempo di formarsi e diminuire.