Cosa mangeremo nel 2020? Ecco 10 tendenze food
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Come ogni anno, arriva la lista delle 10 tendenze del cibo del prossimo anno. Ci hanno pensato Amazon e gli esperti di Whole Foods Market a stilare la previsione di cosa mangeremo e di cosa troveremo sulla tavola dei ristoranti e tra gli scaffali dei supermercati nel 2020.

1) Agricoltura organica e rigenerativa. Vista la crescente attenzione per i vari temi di ecologia, nel 2020 saranno ancora più utilizzate queste pratiche di coltivazione e pascolo che ripristinano il suolo degradato e i terreni impoveriti da un eccessivo sfruttamento, migliorano la biodiversità, con un impatto positivo sui cambiamenti climatici.
2) Farine vegetali. Nel 2020 è previsto un aumento dell’uso di farine di frutta e verdura e, già note, di quelle di teff (che anche senza glutine) e delle noccioline tigernut.
3) Cibi dell’Africa occidentale. Il nuovo Paese esportatore di tendenze del mercato alimentare sarà l’Africa Occidentale: via libera, dunque, per la moringa, il tamarindo e i cereali della zona (sorgo, fonio, teff e miglio), pomodori, cipolle e peperoncini, o di arachidi, zenzero e citronella.
4) Snack da frigorifero. Per quel che riguarda gli spuntini, saranno di moda quelli da conservare al fresco.
5) La rivincita del burro. Il 2020 sarà l’anno dei burri, intesi come salse cremose vegane, ottenute da mandorle, ceci, noci, semi delle angurie.
6) Menù gourmet per bambini. Sarà l’effetto “Masterchef Junior”, ma anche nell’alimentazione infantile ci sarà maggiore attenzione (anche) alla qualità dei prodotti più biologici e sperimentali.
7) Nuovi dolcificanti. Dopo lo zucchero, il miele, lo sciroppo d’acero e lo stelvia, il 2020 sarà l’anno di nuovi dolcificanti, dalle riduzioni sciroppose di frutta agli sciroppi dolci fatti con amidi come sorgo e patate dolci e lo swerve, un dolcificante non glicemico a zero calorie.
8) Mix di carne+verdure. Cosa succede se la moda green (non vegetariana) arriva in macelleria? Nascono hamburger composti da carne e da una percentuale di vegetali, per prodotti più sani, economici e rispettosi dell’ambiente.
9) Drink analcolici. Rispuntano le bevande a zero alcool che riproducono il gusto dei drink più famosi.
10) Prodotti vegetali. Semaforo giallo per la soia e verde per altri prodotti proteici di origine vegetale.