7 abitudini da seguire per un buon sonno
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Per uno stile di vita salutare ed equilibrato, è fondamentale avere un buon ritmo sonno-veglia. Se è vero che ci sono cibi che aiutano a combattere l’insonnia, si possono ottenere ottimi risultati anche in altri modi. Ecco una lista di 7 abitudini da seguire per un buon sonno.

1) Staccare la spina: prima di chiudere gli occhi è ormai consuetudine leggere sullo smartphone le ultime notizie o tenere la tv accesa come sottofondo. Ebbene, non c’è nulla di più sbagliato. La luce blu degli apparecchi elettronici inibisce il rilascio della melatonina, l’ormone regolatore del sonno. Cominciando a spegnere tutti i dispositivi prima di mettersi sotto le coperte, la qualità del sonno migliorerà sensibilmente.

2) Ridurre il caffè: il caffè è fondamentale per mantenere attiva la concentrazione però non si può negare la sua azione di disturbo verso il sonno. Per questo motivo, si consiglia di assumere l’ultimo caffè non dopo le 4 del pomeriggio.

3) Stretching prima di coricarsi: lo stretching non è solo un ottimo esercizio per i muscoli, ma aiuta anche a smaltire la tensione accumulata durante il giorno innescando il rilassamento necessario per addormentarsi senza problemi

4) Fare un bagno caldo: chi non ha desiderato, almeno una volta, di ritagliarsi del tempo per un bel bagno rilassante? Questo desiderio, in realtà, è un ottimo alleato per un ottimo sonno ristoratore. Dopo essere usciti dalla vasca, la temperatura corporea cala e riduce l’intervallo di tempo prima di addormentarsi, incentivando la fase del sonno profondo.

5) Andare a dormire prima di essere esausti: da adulti si tendono a trascurare i primi segnali di stanchezza e si cerca di combattere la stanchezza pur di continuare a mandare email di lavoro o riuscire a guardare fino alla fine la trasmissione che si sta seguendo in TV (ricordate il discorso delle luci blu nel punto 1?). Al contrario, se si va a dormire al primo segnale di stanchezza ci si sente più sereni e rilassati, pronti per un sonno ristoratore.

6)Usare il letto solo per dormire: uno dei problemi correlati al leggere le news sul telefono quando siamo sotto le coperte o mandare mail è snaturare l’essenza del letto come luogo di relax, sonno e condivisione con il partner per trasformarlo invece in uno spazio dove, a volte, si lavora o si portano con sé  le preoccupazioni del giorno. Riportando la camera da letto nella sua dimensione originaria, lo stress rimarrà fuori dalla porta e il sonno sarà di qualità decisamente migliore.

7) Ottimizzare la camera da letto per favorire il sonno: prima di tutto, stabilizzate la temperatura dell’ambiente tra i 16 e i 19 gradi per addormentarvi più in fretta, ascoltate musica rilassante e, se la cosa è di vostro gradimento, cospargete un’essenza con un diffusore. Infine dormite al buio, se riuscite: l’assenza di luce innalza la produzione di melatonina