Arriva il decreto contro lo spreco di cibo in Italia!
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Contrastare lo spreco alimentare che vede finire nella spazzatura 146 kg di cibo all’anno*, per un valore quantificato nel 2015 da Waste Watcher in 8,4 miliardi di euro“, così il capogruppo del Pd Laura Puppato spiega lo scopo del disegno di legge presentato alla Commissione Agricoltura del Senato.

“Con questo ddl, continua la senatrice, ci prefiggiamo di prevenire lo spreco alimentare, incentivando il riutilizzo di tutti i prodotti ancora adatti al consumo umano attraverso la donazione alle associazioni che si occupano di distribuire il cibo a chi ne ha bisogno. I prodotti che invece non possono essere più messi a tavola dovranno essere utilizzati per l’alimentazione animale, per il compost o per la produzione di biogas. Il nostro decreto punta sugli incentivi alla grande distribuzione, grazie ad un credito di imposta del 20% del valore dei prodotti donati e prevede anche delle sanzioni. L’altra chiave per la riduzione dei rifiuti è la riduzione degli imballaggi, per cui proponiamo un credito di imposta del 140% per i negozi che si dotano di sistemi di vendita senza imballaggio“.

Il “ddl Puppato”, controfirmato da altri 30 senatori di diversi gruppi politici, si affiancherà al testo già approvato dalla Camera, che regola la donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici. Seguendo il modello della proposta francese, entrata in vigore a febbraio, l’obiettivo principale della senatrice è quello di prevenire lo spreco di cibo e di incentivare il riutilizzo delle eccedenze ancora sane e in buono stato a fini di solidarietà. L’avanzo non più adatto al consumo, invece, sarà riutilizzato per la preparazione di mangimi animali e la produzione di biogas.

Tutto questo si spera contribuirà a diffondere una cultura del riciclo in Italia, paese che spreca ancora oltre 5 milioni di tonnellate di cibo l’anno.

*media pro capite