A Bangkok c’è uno stufato che cuoce da 45 anni!
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Se la cosa più estrema che riuscite a immaginare è la cucina degli avanzi, ovvero come trasformare gli scarti del giorno prima in buonissime frittate, zuppe o polpette, non avete visto niente. In Thailandia, a Bangkok, nel ristorante Wattana Panich, esiste la cucina infinita, il piatto eterno, la pentola che non smette mai di bollire: si tratta di uno stufato, con una lunga storia.

Una delle specialità, nonché piatto tipico della capitale della Thailandia, è infatti il neua tune, una sorta di spezzatino di carni miste e verdure. Il titolare del ristorante Wattana Panich, di nome Nattapong Kaweenuntawong, segue questo piatto da quando era bambino e guardava operare il padre in cucina; il suo scopo è quello di renderlo sempre migliore.

Il metodo che ha trovato? Prende un mestolo di avanzo dello stufato del giorno prima, e lo usa come base per preparare il piatto il giorno dopo. Quindi, ci sono delle molecole che navigano in quella pentola da 45 anni. Altro che lunghe fermentazioni.

Il cuoco tailandese non si è inventato questa pratica dal niente: la lunga preparazione si chiama “stufato del cacciatore” o “stufato perpetuo”. E se ci pensate, è lo stesso principio che sta alla base della pasta di riporto, ovvero del pezzo di impasto del pane che viene usato come lievito per il giorno dopo; o del marsala, che tra i vari ingredienti ha un po’ di marsala dell’anno prima.

Certamente, la curiosità di assaggiare un piatto che ha più anni di molti di noi è forte, per cui se passate per Bangkok, fate un salto al Wattana Panich.

Intanto, se avete avete voglia di un buon spezzatino provate una delle nostre ricette gustosissime!