I 7 trucchi da imparare per resistere alla fame nervosa
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Fame emotiva, fame nervosa: entrambe le espressioni indicano la sterssa cosa, che poco o nulla ha a che fare con la vera fame. Si tratta infatti di un impulso, spesso difficilmente controllabile, di assumere cibo per compensare uno scompenso emotivo. Non per niente, con il termine “comfort food” si indicano quei cibi particolarmente calorici (dolci o salati) di cui ci si abbuffa quando ci si sente sopraffatti dallo stress, dalle preoccupazioni o da qualche dispiacere. E’ bene imparare a riconoscere questi attacchi di fame e sapere che si possono combattere, in attesa di imparare a resistere alla tentazione.

1) Capire il comfort food. La fame nervosa è in realtà legata a un bisogno psicologico più che a un’effettiva necessità di alimentarsi. Per combatterla, la prima cosa da fare e cercare di capire da dove arriva la voglia di comfort food.

2) Disinnescare un alimento. Un metodo efficace, per limitare le abbuffate da fame emotiva, è quello di imparare a leggere le etichette dei cibi e di cercare alternative più salutari, se proprio non si riesce a resistere al bisogno di cibo fuori pasto.

3) Eliminare i cibi vietati. A volte, a scatenare la fame nervosa è la dieta, che quasi per dispetto, sembra stimolare la voglia di tutti quegli alimenti che sono diventati vietati. Ebbene, si può cercare di ingannare la mente, non comprando quei cibi o tenerne a portata di mano porzioni minime, in modo da limitare i danni, pur cedendo all’impulso.

4) Bere bevande calde. L’acqua andrebbe bevuta soprattutto fuori dai pasti anche per allentare lo stimolo della fame, ma in caso di quella nervosa, meglio preferire bevande calde, come le tisane, scegliendo il gusto in base alle preferenze e, possibilmente, berle senza zucchero.

5) Confondere i sapori. Si può provare a imbrogliare la fame nervosa attravero sapori inattesi: al posto del dolce o del super salato, si può ad esempio bere una spremuta di frutta.

6) Trovare hobby che non riguardino la cucina. Guardare programmi di cucina non è una scelta furba se si vuole tentare di resistere al richiamo del cibo: meglio scegliere altre trasmissioni, tra film e serie tv o, ancora meglio, non guardare la tv ma scegliere un altro hobby, compresa la lettura o uscire (non al ristorante, ovviamente).

7) Incrementare l’attività fisica. Ancora una volta, l’attività fisica (a casa, in palestra, all’aperto) è la migliore alternativa al divano e alle abbuffate: non solo perché in questo modo si bruciano calorie in eccesso, ma il movimento permette anche di scaricare l’ansia e lo stress, distrae la mente dal cibo e produce anche endorfine.