L'Europa in cucina in 140 anni di ricette
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A Bretten, in Baviera, nel 1877 il fabbro Carl Andreas Neff costruisce una stufa alimentata a carbone che presto viene adottata da tutti i pasticcieri della città. Il successo di quel prodotto fu il primo di una serie ininterrotta fino ai giorni nostri.

Nel corso dei 140 anni della sua storia NEFF ha introdotto una serie di importanti innovazioni tecnologiche che hanno consentito agli appassionati di seguire le tendenze e di interpretare le novità gastronomiche con una qualità crescente della vita in cucina e del risultato sulle tavole internazionali.

Per raccontare l’evoluzione del gusto e della tecnica si è avvalsa di Olia Hercules, una food-writer anglo-ucraina giovane ma dalla variopinta esperienza di vita, che attraverso la sua passione per l’antropologia gastronomica ha trovato e delineato una combinazione di ingredienti e tecniche proprie di ogni decade, con uno sguardo storico e cosmopolita.

Ecco dunque un menù ispirato ad un viaggio di 140 anni attraverso l’Europa

1877-1887
Germania – Hutzelbrot

La rivoluzione industriale che procede a tutto vapore, la classe operaia che cresce in numero e in esigenze: sempre più forte è la domanda di cibi nutrienti, trasportabili e veloci. Le nuove tecnologie favoriscono queste nuove tendenze, rappresentate in questa decade dal pane dolce arricchito da abbondante frutta secca e pere.

 

1887-1897
Spagna – Mini Churros con cioccolata

Se da un lato l’Impero Spagnolo conosceva il suo momento di declino, dall’altra il Nuovo Mondo iniziava ad espandere la sua influenza, e nell’arte culinaria prendeva piede il cioccolato con crescente popolarità anche fuori dalle case aristocratiche. Una grande spinta al consumo di churros, tutt’oggi in aumento.

 

1897 – 1907
Francia – Melba Toast

In Francia cresce a la fama di Auguste Escoffier, cuoco, ristoratore e food writer ante litteram. Escoffier rilanciò ed aggiornò le tecniche della cucina classica francese con argomenti tutt’oggi attuali. Fu dopo una breve malattia della famosa cantante Nellie Melba che creò per lei questo toast, l’unico che di cui poteva cibarsi: asciutto, croccante e sottile. Il nome restò per sempre, Melba Toast.

 

1907-1917
Gran Bretagna – Oxo Cube

Nella decade questo cubetto di concentrato di carne prese piede al punto di diventare un’icona della cucina domestica e nella ristorazione. Per rappresentare questo popolarissimo prodotto di marca ecco un cubo congelato di potente brodo di manzo, avvolto dalla foglia d’oro. L’acqua bollente versata lo scioglie rapidamente spandendo un piacevole profumo.

 

1917-1927
Gran Bretagna – Buck’s Fizz

Nel decennio due accadimenti importanti: il Proibizionismo negli Stati Uniti esportò in Europa numerosi “bartender” mentre il famoso hotel Ritz di Parigi segnava la tendenza dei piccoli appetizer e dei cocktail, come i celebrati Bees Knees e il Pompadour, inventati da Frank Meier. In UK – forse come pretesto per iniziare a bere champagne alla mattina, al London Bìuck’s Club nacque un cocktail a base di champagne che ne celebrava il nome, appunto Buck’s Fizz, qui con succo d’arancia e rosmarino.

 

1927-1937
Svezia – Gravlax

La parola “Smorgasbord” varcò i confini della Svezia per assumere un significato internazionale, quel tappeto di preparazioni culinarie a libero servizio a cui gli ospiti accedono in convivialità. Fu durante la Fiera Mondiale di New York che il mondo si accorse della sua esistenza.  Ecco dunque il salmone marinato con questo mix di sale zucchero e aromi, servito su un piccolo crostino di segale.

 

1937 – 1947
Gran Bretagna – Woolton Pie

Durante la guerra carne, uova e formaggio erano divenuti beni di lusso, alla luce del feroce razionamento. Per questo il governo incentivò la coltivazione ed il consumo di vegetali: a tale scopo fu pubblicizzata questa ricetta, a base di verdure. Il nome è quello del ministro del Cibo, Lord Woolton.

 

1947 – 1957
Italia – Bistecca alla Fiorentina

Dopo la guerra il boom economico e la ricostruzione portarono molte più donne al lavoro, e il tempo a disposizione per la cucina era ridotto. Per questo alle preparazioni tradizionali si affiancarono piatti più semplici e veloci. La Bistecca alla Fiorentina è uno di questi.

 

1957 – 1967
Svizzera – la Fondue

L’era dei “dinner party” in cui la gastronomia inzia ad uscire dalle cucine dei ristoranti per entrare nelle case. Il tipico piatto conviviale è la fondue, favorita anche dall’introduzione delle nuove tecnologie (microonde e induzione) che consentivano di controllare meglio la fuzione dei formaggi con il vino. Crostini e crudità a completamento.

1967 – 1977
Europa dell’Est – Sottaceti

Il mondo fioriva conoscendo pace e ricchezza mentre nella grande stagnazione del blocco dell’Est la penuria di cibo era diffusa. La conservazione in grandi recipienti colmi d’aceto si diffuse, toccando vari generi alimentari: piselli, cavolfiore, carote eccetera.

1977 – 1987
Belgio – canapè

Nel decennio della Nouvelle Cuisine i piatti si alleggerirono di burri e cotture infinite, con l’ossessione dei cibi freschi e leggeri. I Belgi accolsero con entusiasmo il trend, abbracciando la nuova tendenza con tocco esotico. Ecco allora l’indivia con piccole verdure.

1987-1997
Italy – Pane di pasta madre e burro fermentato

Nel decennio il movimento guidato da Carlo Petrini prese piede, portando una nuova consapevolezza nel consumo di cibo con Slow Food. Sia il pane a fermentazione naturale che il burro ben fatto richiedono tempo ed attenzione.

1997-2007
Spagna/Grecia – Polpo

Inizia l’era delle tapas e dei piatti condivisi, al di fuori delle divisioni tradizionali. In Spagna ed In Grecia soprattutto le mense ricche di diverse preparazioni offrivano la possibilità agli amici di assaggiare diverse cose, in allegria. Ecco allora il polpo grigliato con un purè agliato conosciuto come Skordalia.

2007-2017
Germania – Foresta Nera

Nel decennio i lievitati sono il trend emergente: le nuove tecnologie favoriscono la realizzazione di pane e pasticceria domestica di straordinario livello con più facilità. Per celebrare i 140 anni di NEFF e il milionesimo forno con il portello “Slide&HIde” ecco la torta Foresta Nera, in omaggio all’origine germanica del Brand.

Il cuoco

Per l’occasione si è prestato ad interpretare il lavoro di ricerca sulle 14 decadi il cuoco franco-tedesco Guy Grassel, chef de cuisine del celebrato ristorante Krone di Bretten. Sue tutte le preparazioni ritratte.

Per scoprire altre novità relative ai festeggiamenti dei 14O anni di NEFF visitate la loro pagina facebook ufficiale.