I 5 trucchi per evitare di scuocere la pasta
Rating 19 Voti

Pasta, che passione. Oltre a essere un caposaldo della cucina italiana, è il secondo piatto che gli italiani mangerebbero prima di una missione spaziale, dopo la pizza.
Eppure, anche se è appunto molto comune, spesso pure gli italiani commettono errori nel prepararla, soprattutto nella cottura, che andrebbe al dente: la pasta non dev’essere cruda, certo, ma nemmeno fatta scuocere.
Ecco alcuni trucchi per evitare di scuocere la pasta.

1) L’acqua. Partiamo dalle basi: uno dei trucchi più elementari per la corretta cottura della pasta consiste nella scelta della pentola, che dev’essere sufficientemente capiente da permettere alla pasta di cuocere tutta alla stessa distanza dal fuoco. Per amor di precisione, il rapporto tra acqua e pasta dovrebbe essere 10:1, quindi si dovrebbe calcolare 1 litro di acqua per ogni etto di pasta.

2) Il tempo del sale. Altro concetto da non trascurare: il sale andrebbe gettato appena l’acqua sul fuoco comincia a vibrare (quindi a bollire: è importante non salarla prima dei 100°C) mentre la pasta va calata in pieno bollore.

3) Timer. Semplice, ma non scontato: puntare il timer un paio di minuti prima della scadenza del tempo di cottura mette al riparo da qualunque imprevisto, lentezza nello scolare la pasta, che così non corre il rischio di essere scotta.

4) Occhio a cosa sceglie. Una pasta di qualità fa la differenza: nel portafogli, ma anche nella resa del piatto. Non solo, ma una pasta di qualità (e di grano duro) garantisce un impasto a prova di “scottura”.

5) Acqua fredda.
Ebbene sì, usare l’acqua fredda dopo aver scolato la pasta non è solo un rimedio in extremis per limitare i danni di una pasta un po’ scotta, ma è anche un modo efficace per bloccare la cottura, per esempio quando la si deve far saltare in padella.

Scopri 50 ricette da provare di primi piatti di pasta.